Frammento

RSS

17/09/11

La vita non è narrativa. Nella buona narrativa tutto ha i senso, tutto ha uno scopo, niente appare per caso. Nella vita no. Nella vita incontri una persona, si tratta di un istante come di anni, di un’infanzia come di un’adolescenza, e in ogni caso finirà, non vi rivedrete più e sembrerà tutto invano. Nella vita si muore, si perde tempo, si va avanti senza meta. La vita non è arte. La narrativa può esserlo perché giudichi un’opera completa. La vita no, se non quando è finita. Sei morto e i fatti principali risaltano, creano un disegno abbastanza completo di quello che sei stato. Questa è l’arte. Così si diventa opera d’arte.